Gol, spettacolo, divertimento, emozioni. La nuova Serie A ha cambiato pelle e faccia. Accorgersene è facile.Basta guardare le partite rendendosi conto che non prendiamo più lo smartphone ogni due minuti, siamo concentrati sulla partita che ci tiene incollati alla tv e ci fa star bene. Il campionato italiano, anche dopo l’ennesimo fallimento Mondiale, è diverso. Più fluido, veloce, ritmo alto, gol, spettacolo, azioni. Insomma, sembra di vivere il calcio inglese. Vero? In Premier League risultati simili, con tanti gol, sono all’ordine del giorno. In Italia, invece, non eravamo abituati a vedere partite con diverse realizzazioni. E i motivi sono tanti. Lo 0-0 è ormai un estraneo. Si segna tanto, segnano entrambe le squadre, si segna già nel primo tempo. E anche il gioco ne risente in positivo. Non c’è un attimo di sosta o di tregua. Il tutto, con temperature elevate. In inverno, insomma, la situazione potrebbe migliorare ulteriormente. Scopriamo i motivi alla base di questa novità.
Il nuovo metro arbitrale
Sono cambiate alcune regole dal punto di vista arbitrale. Orsato ha indicato la strada. Non ci si ferma per ogni singolo contatto. Si fischiano solo i falli veri, quelli autentici. Altrimenti, si procede. Si continua. Anche un modo per evitare le perdite di tempo o le strategie per far correre il cronometro quando si è in vantaggio. Il risultato è evidente, le partite sono più divertenti perché diminuiscono le interruzioni. E infatti anche le statistiche del tempo effettivo lo confermano. Le partite, ora, durano di più. E quindi aumenta anche lo spettacolo. Proprio per questo motivo sono finiti sotto i riflettori alcuni episodi non segnalati al Var. Qualche rigore sospeso, qualche episodio dubbio. Se n’è parlato nei giorni scorsi. Ma la strada è ormai tracciata. Fallo è solo per episodi seri. Altrimenti, ci si rialza subito. No alle perdite di tempo. A proposito del nuovo metro arbitrale, anche chi resta a terra è sollecitato ad alzarsi subito, ora, dato che per regolamento sarà costretto a uscire momentaneamente dal campo lasciando la sua squadra in dieci per qualche secondo. Ne vale la pena? Dunque, i furbetti del novantesimo, adesso, ci pensano prima di restare a terra per contatti minimi. Anche in questo caso ne guadagna lo spettacolo.
Le idee dei nuovi allenatori di Serie A
In allegato al nuovo metro arbitrale, già da molti apprezzato, ci sono anche le idee innovative di molti nuovi allenatori del campionato di Serie A. Sta cambiando la filosofia del calcio a livello europeo e anche i tecnici italiani si stanno adeguando. Gasperini guida la strada e guida gli altri con il suo calcio a tutto campo, pressing alto, recupero immediato del pallone, grande fisicità e squadra offensiva che attacca in dieci. La sua Roma vola e infatti contrasta l’Inter per la vittoria dello scudetto. Anche Fabregas si sta confermando. Il Como è uno spettacolo, gioca, vince, si diverte, segna tanto e infatti è nelle prime posizioni della classifica. Ma non solo in vetta si gioca un certo tipo di calcio. Ci sono anche altri allenatori capaci di imporre la propria idea con rose diverse. Il Cagliari di Pisacane gioca bene, così come il Frosinone di Alvini, autentica rivelazione del campionato. E cosa dire del Sassuolo di Aquilani, altro allenatore che tutti aspettavano dopo aver fatto molto bene in B al Catanzaro? Oggi anche le piccole, in sintesi, propongono calcio e dunque rischiano la giocata. Lo spettacolo ringrazia. E anche i tifosi. Quando la partita inizia, i ritmi cambiano, si gioca spesso e le interruzioni diminuiscono. Un piccolo passo per cercare di tornare quelli di un tempo. Quando il calcio italiano faceva scuola anche a livello europeo. Ora bisogna ripartire da zero e un primo principio di rinnovamento sembra già tangibile dopo le prime cinque giornate di Serie A.